lunedì 10 novembre 2014

“Potrebbe andare peggio. Potrebbe piovere”.

Che persino della pioggia si possa accusare un altro in Italia è risaputo, da sempre, quando piove, la colpa è del “governo ladro”, ma da ieri, da quando Walter Mazzarri ha asserito (lo ha detto veramente) al microfono di Sky, che la sua Inter è stata raggiunta da un modesto Hellas perché su San Siro ha iniziato a piovere, abbiamo conquistato uno step ulteriore: è la pioggia ad essere colpevole e, con buona pace dei politici, non è più colpa del governo.

Se non fosse che l’allenatore dell’Inter si stava prendendo sul serio ci sarebbe da ridere e chiuderla qui, ma il problema, è che di Mazzarri, ce ne sono tanti. Anche a San Marino. Dirigenti, allenatori, tecnici, calciatori… Tutti pronti a trovare la scusa giusta, a incolpare un altro (preferibilmente l’arbitro ma va bene anche la pioggia) e a pensare che si sarebbe meritato di più. La verità è che nel calcio sammarinese, più che in altre realtà sportive, vince la squadra più forte e alla lunga, perlomeno è successo questo negli ultimi anni, gli exploit vengono azzerati. Le sorprese sono sempre meno, provate a dare un’occhiata alle rose delle 15 squadre e a stilare una classifica di quale si quella più forte e quale quella più attrezzata. Vincerà quella lì… O comunque ci arriverà vicinissimo. Anche se piove.

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