Che persino della pioggia si possa accusare un altro in
Italia è risaputo, da sempre, quando piove, la colpa è del “governo ladro”, ma
da ieri, da quando Walter Mazzarri ha asserito (lo ha detto veramente) al microfono
di Sky, che la sua Inter è stata raggiunta da un modesto Hellas perché su San
Siro ha iniziato a piovere, abbiamo conquistato uno step ulteriore: è la
pioggia ad essere colpevole e, con buona pace dei politici, non è più colpa del
governo.
Se non fosse che l’allenatore dell’Inter si stava prendendo
sul serio ci sarebbe da ridere e chiuderla qui, ma il problema, è che di
Mazzarri, ce ne sono tanti. Anche a San Marino. Dirigenti, allenatori, tecnici,
calciatori… Tutti pronti a trovare la scusa giusta, a incolpare un altro
(preferibilmente l’arbitro ma va bene anche la pioggia) e a pensare che si
sarebbe meritato di più. La verità è che nel calcio sammarinese, più che in
altre realtà sportive, vince la squadra più forte e alla lunga, perlomeno è
successo questo negli ultimi anni, gli exploit vengono azzerati. Le sorprese
sono sempre meno, provate a dare un’occhiata alle rose delle 15 squadre e a
stilare una classifica di quale si quella più forte e quale quella più
attrezzata. Vincerà quella lì… O comunque ci arriverà vicinissimo. Anche se
piove.
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