La notizia di oggi nel mondo sportivo sammarinese arriva dalla Thailandia. Un giro del mondo inutile per infangare una delle partecipazioni olimpiche più belle della storia. Il rischio di associare il nome di San Marino all'ennesima schifezza sportiva era alto. Pericolo al momento scongiurato grazie alla stampa sammarinese e ad un solerte comunicato del CONS.
Vi spiego in parole "da bar" che cosa è successo: una giovane violinista thailandese nota in tutto il mondo decide di partecipare alle Olimpiadi di Sochi. E' miliardaria e per riuscirci si fa creare da compiacenti dirigenti sportivi sloveni (a suon di dollari) quattro gare ad hoc nelle quali grazie a compiacenti giudici di gara (sempre a suon di dollari) ottiene la qualificazione a Sochi 2014. Ieri la Federsci mondiale se ne accorge, squalifica la violinista/sciatrice, squalifica i dirigenti e i giudici e annulla le gare.
Qual'è la colpa dell'atleta di San Marino? Per prendere parte ai Giochi Olimpici è necessario confermare i propri risultati per un numero minimo di gare (regola inserita per evitare gli exploit), per riuscirci contenendo i costi ed evitando inutili trasferte la giovane sciatrice sammarinese Federica Selva si iscrive a tutte e quattro le gare slovene ovviamente ignara di ogni sotterfugio thai. Con l'annullamento di quelle gare la sammarinese non avrebbe preso parte ad un numero di "giganti" sufficiente per poter partecipare a Sochi 2014. La Federsci internazionale non ha maturato alcuna decisione in merito ma ha comunicato di aver comunicato questo problema al CIO (organizzatore dei Giochi). Che succederà? Mi auguro nulla di nulla, la beffa sarebbe troppo grande e non resisterei. Nessuno tocchi Federica.
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